L’altra faccia dell’Accordo di Parigi
Era il 2021 quando terminavo la scrittura di un libro che avevo titolato, appunto, L’altra faccia dell’Accordo di Parigi.
Derivato da lunghe e profonde riflessioni, basato su ricerche estenuanti e faticose, sulla messa a confronto di posizioni contrastanti a livello globale, tratta un tema caldo (si fa per dire) che ancora oggi passa per essere uno dei temi più discussi dell’umanità: la lotta ai cambiamenti climatici.
Credo fermamente che sia una grande menzogna, una menzogna universale, uno dei principali argomenti che sfruttano la superficialità culturale delle grandi masse per generare enormi profitti. Ma questo, in altri articoli, l’ho già detto.
Il mio libro, dedicato a mia madre (donna decisa e mai arrendevole), inizia con una citazione di George Orwel: In tempi di menzogna universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.
Non l’ho mai pubblicato, ser non per parti che hanno dato vita ad articoli inseriti in altre pubblicazioni. Non è facile pubblicare un libro scomodo, perchè il mio libro è davvero molto scomodo.
Mi viene in mente il caso di un grande uomo Hans Ruesch (noto scrittore svizzero) è del suo libro Imperatrice nuda. Nel 1976 fu pubblicato dalla Rizzoli, nel 1977 la Garzanti ne mise in commercio un’edizione ecionomica. Fu un sucesso planetario. Immediatamente scrissero di ciò le più importanti testate giornalistiche con elogi enormi. Le prove raccolte sono tale e tante da lasciare senza respiro (…), fu detto, tra l’altro. Un uomo aveva messo a nudo la menzogna e la grande vergogna che si cela dietro l’aberrante pratica della vivisezione. E così, di lì a poco, i poteri forti acquistarono tutte le copie già distribuite sul mercato e bloccarono la diffusione di altre.
Allora ho deciso di pubblicare il mio libro – almeno per ora – su questo mio sito. Vivo un periodo estremamente complesso e sovraccarico di impegni. Non ho il tempo di riguardarlo tutto e di aggiornarlo. Lo farò appena possibile e mi preoccuperò di offrire al mio lavoro una pubblicazione oltre il web. Per adesso, lo allego a questo articolo in formato pdf, pregando chi vorrà leggerlo di contestualizzare lo scritto. Tanto il risultato non cambia.